Riccardo Muti e i Wiener Philharmoniker aprono il Festival di Musica e Arte Sacra
Il 21 novembre Riccardo Muti dirige i Wiener Philharmoniker nella Basilica di San Paolo fuori le Mura con un programma tutto Mozart: è il concerto che apre la 25ª edizione del festival romano.

Sarà Riccardo Muti, alla guida dei Wiener Philharmoniker, ad aprire la 25ª edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, in programma a Roma e in Vaticano dal 21 al 24 novembre 2026. Il concerto inaugurale si terrà il 21 novembre nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, con un programma interamente dedicato a Mozart: la Messa dell'incoronazione K 317 e il mottetto Ave Verum Corpus K 618.
Per Muti si tratta di un ritorno al festival dopo ventidue anni: l'ultima volta aveva diretto qui i Wiener Philharmoniker nel 2004. Con lui ci saranno il soprano Rosa Feola, il mezzosoprano Nina van Essen, il tenore Giovanni Sala e il basso Alexander Grassauer, insieme al Coro della Cattedrale di Siena «Guido Chigi Saracini» preparato da Lorenzo Donati. La Banda musicale del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, diretta da Stefano Iannilli, eseguirà l'Inno pontificio.
L'edizione, organizzata dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra presieduta dal fondatore Hans-Albert Courtial, è dedicata ai quattrocento anni dalla dedicazione della Basilica di San Pietro e agli ottocento anni dalla morte di san Francesco d'Assisi. Il motto è «Ars artem salvat», l'arte salva l'arte: il festival sostiene infatti anche il restauro di luoghi sacri.
La mattina del 21 novembre la Messa inaugurale nella Basilica di San Pietro sarà accompagnata dal Guillou Consort con musiche di Lorenzo Perosi e di mons. Valentino Miserachs Grau. Il 22 novembre, ancora a San Paolo fuori le Mura, canterà il coro dell'Escolanía del Escorial, diretto da José María Abad Bolufer, con un programma da Palestrina a Poulenc.
Il 23 novembre la Basilica di Santa Maria Maggiore ospiterà la Oxford Philharmonic Orchestra e il suo coro, diretti da Marios Papadopoulos, nel Vespro della Beata Vergine di Monteverdi. La chiusura, il 24 novembre alle 21 nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio, sarà di nuovo nel segno di Mozart, nel 270° anniversario della nascita, con il quartetto Stiftsmusik St. Peter di Salisburgo, il soprano Ekaterina Krasko e la direzione di Peter Peinstingl.
Fonti ANSA, Askanews, Il Mattino di Padova



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